martedì 13 luglio 2010

Vota. Cota. Pota.


tra tutti i governatori di destra, ci siamo beccati il più... mi fermo.
rewind.
mentre Formigoni e co. fanno la voce grossa per i tagli previsti dal governo alle Regioni, con annessa riduzione di servizi già non eccelsi e nuova tassazione locale per il già ricco cittadino medio, Cota, il buon Cota, il re della competenza regionale, l'imperatore dell'alta cultura padanoceltica, in un'intervista a Repubblica riesce a minimizzare.
"eh, se la situazione è questa, cosa dobbiamo fare? non possiamo piangerci addosso, accettiamo e andiamo avanti".
Ora: la Lega vuole il federalismo. Il federalismo prevede più poteri esclusivi in mano alle Regioni. Se lo Stato non fornisce fondi alle Regioni, che poteri eserciteranno mai? Quelli di tassare, al massimo. E' questo che i contadinotti padani volevano? Tassazione doppia? Lo stato và al fallimento con un debito pubblico sempre più smisurato e le tasse non può ridurle, soprattutto in tempi di crisi. Le regioni hanno più poteri ma zero fondi per dargli atto.
Che per caso intendano tassarci due volte?
Che per caso noi italiani non abbiamo limiti all'essere fessi?
Le due risposte sono identiche e troppo ovvie.

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