Decide quindi, il frontman biondo, di mollare la band elettronica ormai troppo lanciata per fondare uno dei gruppi che quest'anno sta più facendo parlare di se: the drums.
un primo album con esplicito approccio alla beach boys, non solo per l'accorato appello "Oh mama, I wanna go surfing", quanto per le sonorità leggere e scanzonate ma non banali, con tracce piene e in qualche caso nostalgiche nei testi.
non una band beach pop come potrebbe sembrare a primo impatto (allegato), ma temi anche pesanti affrontati con una leggerezza che li ridimensiona, li rende in qualche modo "quotidiani", dà loro un senso di accettazione pacifica e di reazione.
per fare un esempio, l'abum parte con
BEST FRIEND
"sei il mio migliore amico,
ma poi sei morto.
quando avevo 23 anni e tu 25
come sopravviverò?
"sei il mio migliore amico,
ma poi sei morto.
quando avevo 23 anni e tu 25
come sopravviverò?
e ogni giorno io ti ho aspettato,
ogni giorno davanti alla tua macchina
ma so che starai bene
perchè posso leggere nei tuoi occhi
oh no no no
voglio sopravvivere, sopravvivere"
ogni giorno davanti alla tua macchina
ma so che starai bene
perchè posso leggere nei tuoi occhi
oh no no no
voglio sopravvivere, sopravvivere"
leggere un testo simile e poi ascoltare il pezzo può lasciare spiazzati, eppure il "contrasto" è tutt'altro che stonato.
un bell'ossimoro.
un bell'ossimoro.
anche se questa è la migliore
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