non è assolutamente la prima volta che smith collabora con gruppi di recente formazione.i sottoboschi musicali che sceglie spesso hanno a che fare con i cure molto più di quel che sembra a primo ascolto, posto che parecchie basi sonore utilizzate per beat più o meno accalappia gambe o ricche di synth e con una certa complessità devono un palesissimo rodaggio da parte dei cure e negare questo è come dire che la terza serie di heroes non è un' enorme delusione (il che per il sottoscritto è un assunto matematico incontrastabile).
prima furono i blink 182, che grazie a lui produssero gli unici pezzi di un certo valore (e si sentiva), poi ancora junior jack, i placebo, billy corgan nel suo album solista, e i faithless.
nonostante questo, quando ho sentito della collaborazione con i crystal castles ho sobbalzato, un po' perchè in "not in love" ci mette la voce, un po' perchè si avvicina parecchio a un singolo dance classico, un po' perchè non li avrei mai associati.
sta di fatto che con grande piacere smith è al primo posto nella classifica dei lettori di new music express come "personaggio più cool del 2010". definizione (cazzata) a parte, il fatto dimostra che gli si riconosce il merito che obiettivamente ha avuto e ha tuttora nell'influenzare i generi più avveniristici.
0 commenti:
Posta un commento